Ricchi! Borghesi! Ancora pochi mesi!

Slogan sessantottesco, è il titolo stimolante di una ricerca, sotto forma d libro, del saggista tedesco Rainer Zitelmann.
Tradotto in italiano da Guglielmo Piombini, libraio in Bologna ed intellettuale liberale/libertario, cerca di spiegare come e perché condanniamo chi ha i soldi.
L’editore è IBL Libri, Torino, ottobre 2021.
Interesserà agli Italiani del Principato di Monaco, spesso guardati di traverso dagli italiani in Italia, perché supposti ricchi, e la loro ricchezza, a torto o a ragione, a volte considerata di origini dubbiose.

Che cosa tuttavia pensa veramente la gente della ricchezza e dei ricchi? Se tanti libri sono stati scritti sugli stereotipi che riguardano minoranze e specifici gruppi sociali, nessuno studio approfondito è però mai stato compiuto sui pregiudizi verso le persone facoltose.
Nel libro pubblicato da IBL, lo storico e sociologo tedesco Rainer Zitelmann esamina per la prima volta in maniera comparata gli atteggiamenti nei confronti della ricchezza e dei ricchi in cinque paesi occidentali: Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Stati Uniti.
 
Chi sono coloro che si meritano le ricchezze guadagnate? La domanda su quali gruppi meritino la propria ricchezza, come riporta lo stesso Zitelmann in un suo articolo pubblicato in Italia, ha determinato le seguenti risposte degli italiani: mentre il 42% crede che gli imprenditori meritino la loro ricchezza, solo il 15% dice lo stesso per gli ereditieri. In fondo a questa “scala di popolarità” ci sono gli investitori immobiliari e i banchieri (rispettivamente, 10% e 8%).
 
Il libro è stato presentato al pubblico il primo di dicembre. Insieme all’autore sono intervenuti Luca Garavoglia (Presidente, Gruppo Campari), Angelo Miglietta (Professore ordinario di Economia e Management e Pro-rettore, Università IULM) e Nicola Rossi (Professore ordinario di Economia Politica, Università di Roma Tor Vergata e membro del Cda IBL).
In verità nei film e nelle serie televisive, le persone ricche sono spesso rappresentate in maniera negativa: ciniche, avide e senza cuore.

Dalle risposte date nei sondaggi esaminati dall’autore emergono interessanti discrepanze tra i Paesi, ma alcune differenze si trovano anche all’interno dei Paesi stessi, considerati l’età, il genere, il reddito o il livello d’istruzione delle persone che hanno partecipato all’indagine. Nel libro viene inoltre sviluppato un Indice dell’invidia sociale che denota come molti pregiudizi nascano anche da una errata percezione delle dinamiche economiche e da un diffuso sentimento anti capitalista.
A questo proposito segnaliamo un recente studio effettuato dal Crédit Suisse, citato da “Anteprima”, quotidiano on-line, in data del 14.01.2022 mostra come è distribuita la ricchezza in alcuni Paesi.
In Italia l’1 % dei più ricchi possiede il 22% della ricchezza nazionale, negli Stati Uniti d’America l’1% possiede il 35 %
In Cina, Paese che si dichiara comunista, le percentuali sono per l’1% il 31%.
Nella Federazione russa, Paese post-comunista, la percentuale è del 58%.

Rainer Zitelmann è nato il 14 giugno 1957 a Francoforte sul Meno ed è uno storico, sociologo, imprenditore e investitore immobiliare tedesco.
Insegna in diverse università.
È autore di ventitré libri, tra cui “La forza del capitalismo” (IBL Libri, 2020).

Il libro può essere ordinato alla Libreria di Piombini.
Libreria del Ponte libreriadelponte@tiscali.it