{"id":294,"date":"2021-01-02T12:24:40","date_gmt":"2021-01-02T11:24:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.alter-italia.com\/?p=294"},"modified":"2021-01-02T12:24:40","modified_gmt":"2021-01-02T11:24:40","slug":"servono-gli-scioperi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/2021\/01\/02\/servono-gli-scioperi\/","title":{"rendered":"Servono gli scioperi?"},"content":{"rendered":"\n<p>Le cronache dal Principato ci segnalano immagini insolite da queste parti del mondo: proteste di salariati di fronte al Grand Hotel Hermitage. La notizia \u00e8 riportata su Monaco -Matin del 23 Dicembre 2020, vi \u00e8 una foto che mostra i salariati che esibiscono un cartello di protesta dove sta scritto: \u201cCi\u00fc forti \u00fcnseme, viva munegu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"713\" src=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Nice-Matin-Journal-en-ligne-1024x713.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-295\" srcset=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Nice-Matin-Journal-en-ligne-1024x713.jpg 1024w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Nice-Matin-Journal-en-ligne-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Nice-Matin-Journal-en-ligne-768x535.jpg 768w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Nice-Matin-Journal-en-ligne-1536x1070.jpg 1536w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Nice-Matin-Journal-en-ligne-1568x1092.jpg 1568w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Nice-Matin-Journal-en-ligne.jpg 1661w\" sizes=\"auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Che lingua \u00e8? \u00c8 monegasco ! Ricordiamo che il monegasco \u00e8 lingua nazionale. Viene studiata obbligatoriamente nelle scuole del Principato e pu\u00f2 essere portato come materia all\u2019esame di maturit\u00e0. In questa lingua viene cantato l\u2019inno nazionale ed esortata la squadra di calcio. Daghe Munegu&#8221; (forza Monaco, dai Monaco). Il giornale <em>Le Figaro<\/em> ha perfino dedicato un <a href=\"https:\/\/www.lefigaro.fr\/le-scan-sport\/2017\/04\/18\/27001-20170418ARTFIG00322-monaco-que-signifie-le-slogan-daghe-munegu.php\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.lefigaro.fr\/le-scan-sport\/2017\/04\/18\/27001-20170418ARTFIG00322-monaco-que-signifie-le-slogan-daghe-munegu.php\">articolo<\/a>, nel 2017, per spiegare questa espressione. Altre informazioni sul monegasco si possono trovare in altri articoli del blog e soprattutto nel mio <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Monaco-Principato-gr\u00e2ce-piccolo-grande\/dp\/236355020X\/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=\u00c5M\u00c5\u017d\u00d5\u00d1&amp;dchild=1&amp;keywords=marabini+monaco+il+principato&amp;qid=1609581970&amp;s=books&amp;sr=1-1\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.amazon.it\/Monaco-Principato-gr\u00e2ce-piccolo-grande\/dp\/236355020X\/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=\u00c5M\u00c5\u017d\u00d5\u00d1&amp;dchild=1&amp;keywords=marabini+monaco+il+principato&amp;qid=1609581970&amp;s=books&amp;sr=1-1\">libro<\/a>. Alla fine di questo articolo si trova una spiegazione pi\u00f9 ampia dell&#8217;argomento*.<\/p>\n\n\n\n<p>Tonando alla manifestazione\u00a0 dei salariati abbiamo appreso che \u00e8 in corso una vertenza fra la SBM e i sindacati in merito al piano di ridimensionamento dell\u2019impresa a causa del COVID 19. I lavoratori non sono d\u2019accordo e da qui \u00e8 scaturita la vertenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi non entreremo in merito alla questione, ma cogliamo l\u2019occasione per illustrare ai nostri lettori, soprattutto quelli lontani, come funzionano nel Principato le relazioni fra organizzazioni delle imprese e quelle dei lavoratori<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Organizzazione degli imprenditori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Principato, pur essendo di dimensioni territoriali limitate, ha tutti i requisiti e le funzioni di uno Stato di grandi dimensioni. Come tale \u00e8 pertanto strutturato e le piccole dimensioni non limitano gli spazi della sua attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono imprese, imprenditori e lavoratori e, come in ogni Paese democratico che si rispetti, gli imprenditori sono organizzati in associazioni padronali e i lavoratori in sindacati. Non tutti sono associati, ma quelli che lo sono, qualora raggiungano un certo numero di consensi, assumono posizioni di rappresentanza per tutta la categoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec succede anche in Italia: non tutte le imprese sono aderenti alla Confindustria, ma questa, una volta raggiunta una certa consistenza organizzativa, rappresenta il mondo dell\u2019impresa nel suo insieme, soprattutto nei rapporti con le amministrazioni pubbliche e i sindacati.<\/p>\n\n\n\n<p>Creata nel 1945, l\u2019organizzazione degli imprenditori monegaschi si chiama FEDEM &#8211; F\u00e9d\u00e9ration des Entreprises Mon\u00e9gasques &#8211; \u00e8 l\u2019equivalente monegasca del MEDEF &#8211; Mouvement des Entreprises Fran\u00e7aises &#8211; l\u2019organizzazione delle imprese francesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fondazione il nome dell\u2019associazione era \u201cF\u00e9d\u00e9ration Patronale Mon\u00e9gasque\u201d, ma nel febbraio 2014 ha modificato il suo nome in quello attuale. Si \u00e8 trattato di un evidente contributo al \u201cpoliticamente corretto\u201d in quanto il termine \u201cpatronal\u201d suonava un po\u2019 conservatore e paternalistico e non rispecchiava pi\u00f9 la realt\u00e0 delle imprese monegasche, molte delle quali sono quotate in borsa o filiali di multinazionali. Si tratta di un organismo interprofessionale senza scopo di lucro e si interessa\u00a0 dei problemi e delle questioni che riguardano i propri associati. \u00c8 diretto da un\u00a0\u201cBureau f\u00e9d\u00e9ral\u201d\u00a0 eletto periodicamente in una assemblea generale dei sindacati padronali affiliati. I sindacati professionali sono una trentina\u00a0 ai quali si aggiungono 80 membri corrispondenti, che sono aziende associate a titolo individuale per rinforzare la rappresentanza imprenditoriale. Le aziende associate\u00a0 sono circa 800, di ogni tipo e dimensione, le quali complessivamente danno occupazione\u00a0 a circa 22.000 persone, sul totale dei 52.000 salariati del Principato.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"348\" height=\"145\" src=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/5.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-303\" srcset=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/5.jpeg 348w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/5-300x125.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 85vw, 348px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La FEDEM \u00e8 l\u2019interlocutore privilegiato delle Autorit\u00e0 monegasche nei riguardi delle imprese; come partner sociale \u00e8 abilitata a discutere e negoziare l\u2019insieme delle norme relative alla \u201cConvention Collective Nationale du Travail\u201d (il contratto di lavoro nazionale). Gli argomenti in discussione, oltre ai salari e le condizioni\u00a0 di lavoro riguardano in generale\u00a0 tutti i problemi dell\u2019impresa, fino ad includere la politica degli alloggi e i trasporti. La FEDEM veglia in permanente affinch\u00e9 non venga danneggiata la competitivit\u00e0 delle imprese monegasche, che, ricordiamo, operano spesso in un contesto difficile e conflittuale. In particolare in passato &#8211; e tuttora &#8211; hanno fatto in modo che l\u2019orario di lavoro non andasse sotto le 39 ore settimanali (contrariamente alla Francia dove sappiamo che l\u2019orario settimanale stabilito per legge \u00e8 di 35 ore). Sono state evitati eccessive indennit\u00e0 di licenziamento, sono stati tenuti bassi gli oneri sociali, si \u00e8 fatto in modo che la giurisprudenza del Tribunale del lavoro fosse pi\u00f9 favorevole alle imprese. La tutela dell\u2019impresa, ad ampio raggio, \u00e8 pertanto lo scopo essenziale della associazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a questo vi \u00e8 la rappresentanza di 200 mandatari della FEDEM che siedono in posti chiave delle varie organizzazioni dello Stato. Elenchiamo uno per uno questi organismi amministrativi, che ci aiuteranno a capire la complessit\u00e0 dello Stato Monegasco e la sua struttura.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Conseil Economique\u00a0 &amp; Social : consiglio economico e sociale, massimo organo consultivo par il governo\u00a0 quando si devono prendere decisioni\u00a0 in questi settori: economia, finanza, commercio, turismo e industria. Si compone di 36 persone, 12 designate dal governo per la loro competenza, altre 12 su indicazione della FEDEM e 12 dai sindacati dei lavoratori.<\/li><li>Caisse de garantie des Cr\u00e9ances des salari\u00e9s : cassa di garanzia dei crediti dei salariati.<\/li><li>Tribunale del lavoro : i componenti di questo tribunale sono 24 designati dai lavoratori e 24 dai datori di lavoro. Il presidente e il vicepresidente sono eletti a maggioranza dalla assemblea. A questo tribunale si d\u00e0 molta importanza ai fini di garantire la pace sociale. Nel mese di maggio del 2016 \u00e9 stata celebrata con un certa solennit\u00e0 il 70\u00b0 anniversario della fondazione, alla presenza del Principe, del governo e di tanti notabili, in un luogo prestigioso, la sala Belle Epoque de l\u2019Hotel Hermitage.<\/li><li>Cour sup\u00e9rieure d\u2019Arbitrage, ufficio giudiziario, istituito fin dal 1948, per regolare i conflitti collettivi di lavoro, quando tutte le altre possibilit\u00e0 sono state esaurite.<\/li><li>Comit\u00e9\u00a0 de Contr\u00f4le des Caisses Sociales Mon\u00e9gasques: queste casse sono quattro (CCSS-CAR-CAMTI-CARTI) ed insieme costituiscono il <em>Wellfare State<\/em> di Monaco, cio\u00e8 il sistema assistenziale obbligatorio per salariati e lavoratori indipendenti. Viene finanziato da contributi legati ai salari (i cosiddetti oneri sociali), pagati da imprenditori e lavoratori.<\/li><li>Comit\u00e9 financier de la Caisse Autonome de Retraite.<\/li><li>Association mon\u00e9gasque de Retraite par R\u00e9partition.<\/li><li>Association Mon\u00e9gasque pour la structure financi\u00e8re.<\/li><li>Chambre de d\u00e9veloppement\u00a0 \u00c9conomique de Monaco: questa organizzazione \u00e8 una grande agenzia per lo sviluppo e il consolidamento dell\u2019economia monegasca, la sua internazionalizzazione e la cura dell&#8217;immagine per attirare capitali esteri. Nel 2015, il 14 settembre, si \u00e8 potenziata e trasformato in Monaco Economic Bord con due bracci operativi: la Monaco Chamber of Commerce e Monaco Invest. Il gruppo dirigente di questo organismo coinvolge tutti i protagonisti delle attivit\u00e0 politiche ed economiche del Principato e naturalmente gli imprenditori della FEDEM sono ben presenti.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/10-1024x512.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-304\" srcset=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/10-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/10-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/10-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/10-1536x768.jpg 1536w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/10-1568x784.jpg 1568w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/10.jpg 1700w\" sizes=\"auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px\" \/><figcaption>Hotel Hermitage. \u00a9Foto: VisitMonaco.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>\u00a0La partecipazione a questi organismi comporta pure la presenza in varie \u201cCommissions Paritaires\u201d che intervengono in merito a tutti i problemi\u00a0 economici e sociali che possono sorgere a Monaco, e agli eventuali conflitti che possano scaturire.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli imprenditori monegaschi che aderiscono alla FEDEM partecipano a vari livelli alla vita economica ed anche politica\u00a0 del Principato e ne sono dettagliatamente informati mediante una continua comunicazione, sia <em>ad personam<\/em> sia tramite il proprio giornale Monaco Business News.  Fra\u00a0 tante altre cose possono usufruire di un\u2019assistenza giuridica specialistica in diritto del lavoro, quanto mai necessaria vista la relativa complessit\u00e0 della materia. Hanno diritto ad un accesso privilegiato alla formazione professionale e ai vari contributi governativi previsti a riguardo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"892\" src=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-296\" srcset=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1.jpg 600w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-202x300.jpg 202w\" sizes=\"auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 984px) 61vw, (max-width: 1362px) 45vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Le imprese rappresentate<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La FEDEM rappresenta tutte le imprese, mentre la Confindustria italiana, prevalentemente orientata verso l\u2019industria manifatturiera, non raggruppa commercianti, artigiani e le aziende piccolissime, che sono organizzate in associazioni diverse ed autonome.<\/p>\n\n\n\n<p>Scorrendo l\u2019elenco delle associazioni di imprese aderenti\u00a0 alla FEDEM ci si rende conto della complessit\u00e0 del tessuto produttivo del Principato. Vediamo quali sono: commercianti ed artigiani, (particolarmente numerosi); aziende collegate alle energie rinnovabili ed alla Ecologia; agenzie immobiliari; orologeria e gioielli; moda (Chambre Mon\u00e9gasque de la mode); assicuratori; yachting; nuove tecnologie; <em>shipping<\/em>, cio\u00e8 trasporti marittimi, armamenti battelli di ogni tipo, intermediazione per acquisti e vendite di ogni tipo di imbarcazione; accessori per auto; aziende interinali; agenzie di viaggio; arredamento ed architetture d\u2019interni; agenzie di prevenzione e sicurezza; societ\u00e0 di intermediazione e brokeraggio; agenzie di comunicazione: pubblicit\u00e0 e gestione spazi; aziende chimiche e farmaceutiche; grossisti\u00a0 ed aziende alimentari; trasporti; societ\u00e0 di pulizie e manutenzione; aziende produttrici di articoli sanitari; arti grafiche ed affini; attivit\u00e0 nautiche \u00a0 e di canottaggio; trasformazione materie plastiche; metallurgia e lavorazione del ferro; centri di affari. Altre associazioni professionali, nate dello sviluppo dell\u2019informatica, sono in corso di adesione. Non fanno parte della FEDEM e sono raggruppate a parte le aziende edili, di costruzioni e lavori pubblici: Chambre Patronale du B\u00e2timent (301 aziende e quasi 7000 dipendenti e circa un miliardo di giro d\u2019affari complessivi). Comunque fino al 2012 la la Chambre du B\u00e2timent ha fatto parte della FEDEM.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in Italia le aziende edili sono a parte e\u00a0 associate in \u201cCollegi di Costruttori\u201d. La loro associazione nazionale, ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) tuttavia fa parte della Confindustria, pur essendo autonoma.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"446\" height=\"199\" src=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-297\" srcset=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2.png 446w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2-300x134.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 446px) 85vw, 446px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Problematiche ovvero criticit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come abbiamo gi\u00e0 avuto modo di notare, a Monaco fare l\u2019imprenditore non significa avere vita facile, pur essendo la fiscalit\u00e0 dolce e l\u2019ambiente relativamente favorevole all\u2019impresa. Nel Principato la regolamentazione dei rapporti di lavoro e il peso della burocrazia sono meno opprimenti che in Italia e Francia; le difficolt\u00e0 dell\u2019impresa sono diverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di tutto una cronica carenza di spazio che limita fortemente le possibilit\u00e0 di espansione e l\u2019insediamento di nuove attivit\u00e0;\u00a0 inoltre\u00a0 ci sono i problemi dei trasporti, per il grande afflusso di pendolari che ogni giorno ostacola la circolazione spesso intasata per lavori continuamente in corso. L\u2019alto costo degli immobili per abitazione e\/o affitto limita l\u2019espansione e rende difficile a volte il reclutamento di personale qualificato, che spesso non \u00e8 in grado di permettersi di pagare gli affitti elevati delle abitazioni monegasche.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi\u00a0 anni la crisi generale a livello planetario\u00a0 ha colpito anche a Monaco le industrie manifatturiere il cui declino \u00e8 ritenuto inevitabile ed infatti il numero di operai si \u00e8\u00a0molto ridotto.\u00a0 Malgrado ci\u00f2 le imprese di Monaco, nel complesso, hanno aumentato l\u2019occupazione attraverso un ricambio e sostituzione fra operai e tecnici\u00a0 qualificati. Sfortunatamente non si tratta delle stesse persone e resta il problema di come collocare gli esuberi\u00a0 eventuali delle aziende manifatturiere.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4-Fabbrica-di-cosmetici-coty-\u00a9fashion-network-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-298\" srcset=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4-Fabbrica-di-cosmetici-coty-\u00a9fashion-network-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4-Fabbrica-di-cosmetici-coty-\u00a9fashion-network-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4-Fabbrica-di-cosmetici-coty-\u00a9fashion-network-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4-Fabbrica-di-cosmetici-coty-\u00a9fashion-network.jpg 1239w\" sizes=\"auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px\" \/><figcaption>La fabbrica di cosmetici Coty, sede di Monaco. \u00a9Foto Fashion Network.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Le trattative in corso con l\u2019Unione\u00a0 Europea sono anch\u2019esse fonte di preoccupazione.<\/p>\n\n\n\n<p>La FEDEM ritiene, a ragione a nostro parere, che il modello Monaco \u00e8 quello di un successo e che vadano preservati la relativa flessibilit\u00e0 del sistema e la sua specificit\u00e0. Ma sulla flessibilit\u00e0 i sindacati non sono tanto d\u2019accordo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I sindacati dei lavoratori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dal 1944 \u00e8 attivo a Monaco la USM, Union des Syndicats de Monaco, nato nel secondo dopoguerra durante il periodo di transizione un po\u2019 convulso che ha fatto seguito al ristabilimento della democrazia nel Principato dopo l\u2019occupazione germanica.<\/p>\n\n\n\n<p>Per un breve periodo i comunisti francesi, con alleati monegaschi, hanno esercitato una certa influenza e sono arrivati fino al punto di chiedere l\u2019abolizione del Principato e l\u2019annessione alla Francia.(Vedi <a href=\"https:\/\/www.amazon.fr\/Histoire-Monaco-Thomas-Fouilleron\/dp\/2911469488\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.amazon.fr\/Histoire-Monaco-Thomas-Fouilleron\/dp\/2911469488\">Histoire de Monaco<\/a>, di Thomas Fouilleron a pagina 318). Poi tutto rientr\u00f2 rapidamente nell\u2019ordine, grazie a De Gaulle, agli americani e soprattutto all\u2019attaccamento dei Monegaschi alla loro Monarchia.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia il sindacato si conferm\u00f2 come interlocutore del Padronato e delle istituzioni governative. La USM nasce come affiliata al potente sindacato francese CGT, allora, e ancora, di ispirazione comunista.<\/p>\n\n\n\n<p>La USM aderisce comunque ad un&#8217;ideologia di sinistra radicale e\u00a0 si considera un sindacato di lotta, antagonista nei riguardi del padronato col quale non \u00e8 possibile alcuna collaborazione in quanto avversario di classe. Ogni accordo eventuale viene considerato una tregua che rispecchia, in un dato momento, il rapporto di forza fra le due classi antagoniste.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Gli iscritti all\u2019USM sono circa 2.500, su oltre 50.000 salariati del Principato. Da alcuni anni \u00e8 venuto alla luce un secondo sindacato, la F\u00e9d\u00e9ration des Syndicats des Salari\u00e9s de Monaco, FSSM, che vanta circa 600 aderenti. Questo sindacato si proclama \u201criformista\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambe le organizzazioni si ritengono di continuo impegnate nella difesa ad oltranza dell\u2019occupazione e nella richiesta di regolamentare il lavoro ritenuto precario o temporaneo. Comunque l\u2019oggetto maggiore della pressione dei movimenti sindacali riguarda ll superamento dell\u2019art. 6 della Legge n. 729 del 16 marzo 1963 che si occupa di contratti di lavoro, che consente il licenziamento senza motivo. (<em>Le contrat de travail \u00e0 dur\u00e9e ind\u00e9termin\u00e9e &#8211; CDI &#8211; peut toujours cesser par la volont\u00e9 de l\u2019une des parties. Il prend fin au terme du pr\u00e9avis<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E gli italiani?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come abbiamo avuto modo\u00a0 di parlare in altre occasioni, gli imprenditori italiani di Monaco hanno promosso, dal 2003, l\u2019Associazione degli Imprenditori Italiani del Principato di Monaco : A.I.I.M. (www.aiim-asso.mc). Non si tratta di una associazione che offre servizi: svolge attivit\u00e0 culturale, di relazione e di comunicazione a sostegno a tutte le iniziative economiche che interessano gli italiani e l\u2019Italia nel suo complesso, favorendo inoltre interazione e contatti.\u00a0 Comprende oltre 200 associati ed accoglie\u00a0 anche professionisti ed aziende non ubicate a Monaco, ma che hanno prospettive di investimento, lavoro ed interessi nel Principato.<\/p>\n\n\n\n<p>La AIIM, aderisce tramite la sua pubblicazione, <em>Monaco Imprese<\/em>, al SYCOM, Syndicat Mon\u00e9gasque de Professionnels de la Communications, che a sua volta fa parte della FEDEM.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"184\" height=\"260\" src=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/7.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-299\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Tuttavia aziende a presenza e direzione italiana sono numerose iscritte alla FEDEM e molti italiani occupano posizioni direttive all\u2019interno di sindacati padronali. Ricordiamo che secondo alcune ricerche le aziende con prevalente capitale italiano rappresentano circa pi\u00f9 di un terzo delle attivit\u00e0 economiche del Principato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel marzo 2016 \u00e8 stato firmato, solennemente, un accordo di cooperazione fra il MED ( Monaco Economic Board, gi\u00e0 CDE, www.meb.mc) la stessa AIIM e un nuovo soggetto italiano, Sportello Italia, impresa\u00a0 di servizi finalizzata all\u2019assistenza di aziende italiane\u00a0 gi\u00e0 operanti nel principato o desiderose di installarsi.(www.sportelloitalia.com)<\/p>\n\n\n\n<p>La stampa locale, soprattutto <em>Monaco-Matin<\/em> (03.03 .2016) ha dato un\u00a0 certo risalto all\u2019avvenimento per sottolineare il sempre costante sviluppo delle relazioni con l\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color\">*<strong>Il Monegasco, la lingua nazionale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">Monaco ha una lingua ufficiale \u2013 il francese \u2013 e questo fatto \u00e8 stabilito nella Costituzione (art 9): \u201cLa langue fran\u00e7aise est la langue officielle de l&#8217;Etat\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">Fino al 1860 la lingua ufficiale di fatto era stata l&#8217;Italiano\u00a0 anche se non c&#8217;era allora una Costituzione che lo stabilisse. Nel 1860\u00a0 con l&#8217;annessione della Contea di Nizza alla Francia, insieme Mentone e Roccabruna, sui quali il principe di Monaco accampava diritti, queste terre diventano parte dell&#8217;allora Impero francese e il francese ne \u00e8 unica lingua ufficiale. L&#8217;Italiano continuava a sopravvivere nelle scuole e grazie all&#8217;immigrazione di lavoratori\u00a0 venuti numerosi dal Piemonte e dalla Liguria attratti dalle opere imponenti che avrebbero dato vita a Monte-Carlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">Tuttavia questi immigrati, che non erano andati a scuola, non parlavano italiano; ma i loro dialetti, liguri o piemontesi, erano molto simili al monegasco, pi\u00f9 facile da imparare che il francese. Anche i monegaschi allora fra di loro parlavano il dialetto, l&#8217;italiano e il francese era accessibile solo a chi aveva studiato. Cos\u00ec la comunit\u00e0 di parlanti il monegasco si accrebbe grazie all&#8217;apporto di nuovi venuti e il massimo di questa espansione si ebbe a cavallo fra il 1800 e il 1900. Nel nuovo comune di Beausoleil, scaturito nel 1904, dalla secessione da La Turbie, divenne la lingua di uso comune.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"335\" height=\"335\" src=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/8.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-301\" srcset=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/8.jpg 335w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/8-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/8-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 335px) 85vw, 335px\" \/><figcaption>\u00a9Foto: Altritaliani.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">Le cose poi cambiarono, Monte-Carlo ebbe un grande sviluppo turistico, urbanistico ed economico, divenne il luogo preferito di villeggiatura delle \u00e9lite di allora. La popolazione aument\u00f2 di molto,\u00a0 era di 1.200 anime nel 1861 e 15.500 nel 1903. I servizi e le esigenze del pubblico cosmopolita si fecero sempre pi\u00f9 raffinati e costosi. La\u00a0 scolarizzazione di massa e la frequentazione di persone di alto livello sociale e culturale, provenienti da tutta l&#8217;Europa, portarono alla veloce introduzione del francese anche come lingua d&#8217;uso corrente e popolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">La pratica del dialetto, che allora non aveva alcuna dignit\u00e0 culturale e veniva considerato un ostacolo sociale a carriere ed impieghi, divenne limitato e si restrinse alla popolazione della Rocca\u00a0 dove vivevano i monegaschi autentici, avviati a divenire una minoranza nel loro Paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">Bisogna arrivare agli anni Venti del &#8216;900 affinch\u00e9 inizi un processo di reazione al declino definitivo della parlata monegasca. Nasce il Comitato nazione della tradizione monegasca (Cumitau Na\u00e7iunale de Tradi\u00e7iue Munegasche) ed alcuni intellettuali scrivono in monegasco (Louis Notari: &#8220;A legenda de Santa Devota&#8221;.\u00a0Santa Devota \u00e8 la patrona del Principato, l&#8217;opera di Notari viene considerata il poema nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">Notari (1879 &#8211; 1961) fu il vero artefice della rinascita\u00a0 della lingua, scrisse pure l&#8217;inno nazionale. Ingegnere ed architetto diplomato al Politecnico di Torino, non ricostru\u00ec solo la lingua, ma tante parti del Principato e partecip\u00f2 attivamente alla vita politica. Nel secondo dopoguerra, negli anni Settanta, la lingua monegasca viene introdotta obbligatoriamente nelle scuole del Principato, dove, naturalmente si studia in francese, ma sono obbligatori l&#8217;inglese e il monegasco. Sono pure previste altre due lingue straniere, una di queste \u00e8 di solito l&#8217;italiano. A nostro avviso, l&#8217;italiano non dovrebbe essere considerata lingua straniera in quanto fa parte del patrimonio storico del Principato, molto vicino alla parlata locale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-302\" srcset=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/9.png 1024w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/9-300x150.png 300w, https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/9-768x384.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px\" \/><figcaption>Louis Notari, il padre della letteratura in lingua monegasca. \u00a9Foto: Monaco <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">Il monegasco \u00e8 pertanto una lingua italica o pi\u00f9 esattamente gallo-italica, l&#8217;erede della parlata dei genovesi che occuparono la Rocca nel lontano 8 gennaio 1297. La lingua si \u00e8 preservata fino ad oggi anche se vi sono stati cambiamenti, modifiche e interazioni con le parlate circostanti; nei luoghi vicini non si parlavano dialetti liguri ma provenzali, definiti dai linguisti liguri-provenzali. Simili ma non uguali e non sempre intercomprensibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">La lingua di Genova ha avuto nei secoli una grande diffusione grazie al dinamismo dei suoi mercanti, banchieri e marinai. In Corsica, in Sardegna vi sono localit\u00e0 dove ancora lo si parla. In passato \u00e8 stato presente in Tunisia, a Gibilterra. Il dialetto di Buenos Aires \u00e8 stato infarcito di parole liguri. Lo si parla ancora a Genova e in Liguria, ma non possiamo prevedere per quanto tempo ancora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">C&#8217;\u00e8 chi si batte per la sua sopravvivenza, ma solo a Monaco ha acquisito dignit\u00e0 letterarie e uno status di lingua nazionale. Vi sono pure dizionari, grammatiche, fumetti di Tintin, reperibili alla FNAC di Monaco e un libro sul Papa, <a href=\"http:\/\/www.liamareditions.com\/books.php\" data-type=\"URL\" data-id=\"http:\/\/www.liamareditions.com\/books.php\">&#8220;Joseph e Chico&#8221; \u00fcn gato ch\u0153nta a vita de Papa Benedetu XVI<\/a>&#8221; pubblicato dalla Liamar Editions Monaco, reperibile presso la casa editrice.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"180\" height=\"248\" src=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-300\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">Lingua italica dunque, l&#8217;alfabeto \u00e8 composto di 23 lettere, le stesse della lingua italiana e non vi sono pertanto le lettere <em>k<\/em>, <em>w<\/em> e x. Le vocali si pronunciano come in Italiano quindi la &#8220;u&#8221; si pronuncia <em>u<\/em> non \u00fc come in francese. La &#8220;e&#8221; e la &#8220;o&#8221; sono in generale pi\u00f9 chiuse che aperte. Esiste il suono &#8220;\u00fb&#8221;. I dittonghi si pronunciano come in Italiano, cio\u00e8 distaccando i suoni delle singole vocali, quindi <em>aiga<\/em>, che vuol dire acqua, si dice <em>a-i-g-a<\/em>. Anche le consonanti si leggono come in italiano. C&#8217;\u00e8 qualche problema con la pronuncia della &#8220;r&#8221; fra due vocali. La pronuncia esatta pu\u00f2 essere recepita solo da un monegasco che parli monegasco. La &#8220;j&#8221; si pronuncia invece come in francese. La &#8220;c&#8221; ha anche il suono &#8220;\u00e7&#8221;\u00a0 vedi\u00a0 &#8220;tradi\u00e7iun&#8221;. L&#8217;accento tonico \u00e8 di solito sulla penultima sillaba.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">Potete ora leggere correttamente e tranquillamente: &#8220;U luvu perde u p\u00fbu ma non u vi\u00e7i&#8221;;\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-secondary-color has-text-color has-small-font-size\">Siccome \u00e8 facile, non ne diamo la traduzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le cronache dal Principato ci segnalano immagini insolite da queste parti del mondo: proteste di salariati di fronte al Grand Hotel Hermitage. La notizia \u00e8 riportata su Monaco -Matin del 23 Dicembre 2020, vi \u00e8 una foto che mostra i salariati che esibiscono un cartello di protesta dove sta scritto: \u201cCi\u00fc forti \u00fcnseme, viva munegu\u201d. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/2021\/01\/02\/servono-gli-scioperi\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Servono gli scioperi?&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-294","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-classe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":305,"href":"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294\/revisions\/305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alter-italia.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}